Speciale Sartiglia 2008 - la vestizione

Una tradizione non comune, la Sartiglia, straordinariamente diversa da tante altre tradizioni ugualmente affascinanti: nobile, fastosa, ricca, quasi aristocratica nella purezza del Colore.Una tradizione radicata ad una profonda cultura che evoca episodi lontani: dalla sacralita' della vestizione al significato apotropaico della maschera, dalla partecipazione corale della gente alla superba compostezza dei cavalieri. E l'insieme di tutto questo, che evoca momenti diversi, tra l'altro non affatto carnevaleschi, costituisce la più toccante poesia delle immagini, inserita nel più straordinario e spontaneo teatro di popolo.

(Giorgio Farris, op.cit.)

La vestizione parte seconda - continua

Accompagnato dalla sua gentile Signora Federica e da sa Massaia Manna Patrizia Pala,

che curerà la cerimonia, allo squillo delle trombe Su Componidori Furio Tocco

fa il suo ingresso nell'antica corte che ospita la vestizione

Il Gremio reca le armi del Torneo Cavalleresco

Su Componidori sulla mesitta, da questo momento non potrà piu porre

piede al suolo fino alla fine della Corsa

 Su Componidori Furio Tocco

La candida camicia è chiusa dai nastri coi colori del Gremio, il rosa ed il celeste

Le abili mani delle massaieddas ripetono un rito antichissimo

Su Componidori veste su coiettu con gli alamari d'argento e la cintura 

i numerosi fazzoletti tengono in posizione la maschera

Su majorali brinda con Su Componidori prima di vestire la maschera

Vincenzo Mattana , Majorale del Gremio dei Falegnami

La vestizione parte seconda - continua

Il tuo posto in prima fila alla Sartiglia con:

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